Negli anni la nostra realtà ha saputo emergere nel panorama vitivinicolo grazie a una proposta che coniuga tradizione, innovazione e sostenibilità.
Fondata nel 2001 dalla famiglia Rosset, la nostra azienda agricola ha rapidamente guadagnato il rispetto degli esperti e il riconoscimento di numerose testate specializzate per la qualità dei suoi vini, come il famoso Sopraquota 900. Questo vino bianco, prodotto da uve di Petite Arvine coltivate a oltre 900 metri di altitudine, ha vinto nel 2021 il titolo di Miglior Vino Bianco d’Italia secondo il Gambero Rosso, un risultato che ha segnato una tappa fondamentale nella storia della cantina.
I riconoscimenti non sono mancati anche su riviste e portali come WineNews, che nel gennaio 2025 ha elogiato la nostra continua ricerca della qualità, definendo i nostri vini come “l’espressione autentica della Valle d’Aosta” . In particolare, il Chambave Muscat 2022 è stato recensito positivamente, evidenziando la sua particolare lavorazione in anfora che conferisce al vino freschezza e minerali in un perfetto equilibrio.
Nel febbraio 2025, Vinonews24 ci ha descritto come “supereroi del vino valdostano“, sottolineando come ogni etichetta, a partire dal Sopraquota 900, sembri possedere un “potere” unico, riflesso del duro lavoro di viticoltura eroica a cui si sottopongono i vignaioli della regione. Anche Lavinium, testata enogastronomica, ha dedicato ampio spazio alla cantina, lodando la sua crescita e il suo impegno verso una viticoltura biologica e sostenibile.
Il lavoro costante di Nicola Rosset e del suo team, sotto la guida dell’enologo Matteo Moretto, ha reso possibile la realizzazione di vini che non solo raccontano il territorio ma che si affermano come autentici protagonisti del panorama vinicolo internazionale. Le recensioni sulle principali testate giornalistiche dimostrano che Rosset Terroir ha saputo trovare un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, conquistando il mercato con la sua eccellenza e il rispetto per l’ambiente.
